Gnatologia clinica e fisiopatologia masticatoria

Si occupa dei disturbi dell’apparato masticatorio inteso come articolazione temporo-mandibolare (giunzione tra mandibola e cranio), muscoli e appoggio delle due arcate dentarie che in molti casi limitano la vita di relazione del paziente a causa del dolore che si genera durante i movimenti masticatori fino alla impossibilità ad aprire completamente la bocca.
Inoltre il contatto anomalo tra le arcate dentarie può generare o essere l’effetto di compensi scheletrici fino alla comparsa di problematiche algiche (collo e/o schiena e cefalee).
La terapia di queste problematiche si avvale di apparecchiature notturne di resina (bite decompressivi) o continuativi per 24 ore (splint stabilizzanti).
I primi hanno lo scopo di defaticare la struttura muscolo articolare eccessivamente caricata (serramento notturno e parafunzioni), i secondi con scopo terapeutico diagnostico simulano una nuova posizione mandibolare da utilizzare dopo risoluzione della sintomatologia.
 
Gnatologia Clinica - Odontoiatria Chirurgia Peretta Santacatterina © York - Fotolia

Particolare attenzione viene posta alla prevenzione dei fattori che interagiscono nel determinare le disfunzioni articolari:

  • parafunzioni masticatorie (bruxismo e serramento)
  • malocclusioni
  • vizi posturali

In aggiunta, vengono effettuati check up di fisiopatologia masticatoria comprendenti analisi quali l’elettromiografia, che descrivono un quadro completo della situazione muscolo-articolare utili nei quadri di patologie articolari e come controllo in riabilitazioni protesiche complesse.